Rendere il T2T una priorità politica: l'industria sollecita norme vincolanti dell'UE sui contenuti riciclati

2026-01-13

In una mossa decisiva per accelerare la transizione dell'Europa verso un'economia circolare, l'industria del riciclo tessile ha richiesto formalmente l'introduzione di normative UE che stabiliscano obiettivi obbligatori in termini di contenuto riciclato, dando esplicita priorità ai percorsi di riciclo Textile-to-Textile (T2T). Questa spinta strategica riconosce che le sole misure volontarie non possono trasformare il modello lineare dell'industria tessile e che i quadri normativi devono specificamente promuovere il riciclo T2T come soluzione circolare preferenziale.



T2T recycling


Sempre più marchi si propongono come "sostenibili", ma la maggior parte continua a fare affidamento principalmente sul PET riciclato meccanicamente dalle bottiglie, una strategia di declassamento che non affronta il crescente problema dei rifiuti tessili. Il whitepaper del settore evidenzia la mancanza di una legislazione vincolante e obbligatoria sul contenuto riciclato, che sarebbe in linea con il concetto di T2T, senza il quale gli investimenti in infrastrutture di riciclo rimarrebbero poco radicati e l'esportazione o lo smaltimento in discarica di prodotti tessili continuerebbero a essere praticati su larga scala in Europa.



Questo sviluppo normativo comporta implicazioni significative per le catene di approvvigionamento globali. Con l'UE che si muove verso l'implementazione di norme obbligatorie sul contenuto di materiale riciclato attraverso il Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR), i marchi di tutto il mondo dovranno adattare rapidamente le proprie strategie di approvvigionamento per incorporare materiali riciclati T2T verificati. Questo cambiamento rappresenta sia una sfida che un'opportunità per i fornitori di soluzioni innovative per i materiali, impegnati a promuovere le tecnologie di riciclo T2T.


Aziende come Yooretex esemplificano l'innovazione tecnologica necessaria per soddisfare le future esigenze normative. Fondata specificamente per affrontare il problema dei rifiuti tessili globali attraverso soluzioni avanzate di riciclo T2T, Yooretex trasforma i tessuti di scarto in materiali ad alte prestazioni senza comprometterne la qualità. Mentre l'UE valuta normative che darebbero priorità al riciclo T2T, aziende pioniere come Yooretex sono in grado di aiutare i marchi a gestire la transizione verso un approvvigionamento circolare, soddisfacendo al contempo i futuri requisiti obbligatori sul contenuto di materiale riciclato.



L'imminente decisione della Commissione Europea sui requisiti ESPR specifici per il settore tessile, prevista entro la fine del 2026, potrebbe rimodellare radicalmente i flussi tessili globali. Stabilendo obiettivi obbligatori per il contenuto di materiale riciclato che favoriscano esplicitamente il riciclo T2T, i decisori politici invierebbero un potente segnale di mercato che accelererebbe gli investimenti in infrastrutture circolari, riducendo al contempo la dipendenza dalle risorse vergini. Questo approccio normativo si allinea perfettamente con la missione di Yooretex di dimostrare che il riciclo T2T rappresenta non solo un imperativo ambientale, ma anche un percorso commercialmente sostenibile verso la trasformazione dell'industria tessile. Contatta il nostro team perCAMPIONE GRATUITO  e-mail:alexandre@yooretex.comCostruiamo un futuro tessile che sia vantaggioso per le persone, i marchi e il pianeta.

mandatory recycled content


Riferimento:  

Fonte:https://www.textiletoday.com.bd/recycling-europe-pushes-mandatory-recycled-content-targets-under-eu-ecodesign-rules


Richiedi il tuo campionario gratuito!